Il vizio assurdo
Tutto ieri non ho sentito altro che lamentele e proclami su eventuali cambiamenti radicali. Radicali? In che senso? ‘mbo comunque per adeguarmi (ma anche no) ho pensato bene di ribadire quel paio di cose che mi pareva sano e giusto conservare e dare una piccola rinnovata al resto. Perciò mi sono tagliata i capelli cortissimi e me li sono fatti pandan con ‘sta tovaglietta, che ne dite, fico no? Che ci volete fare ho il vizio assurdo all’ottimismo
hahahahaha ma che vi credevate? tzè, per una che ha alle spalle un popolo ed una storia in cui hanno albergato kapò, Podestà , svariate guerre ed invasioni, cosa volete che sia una sconfitta in più? Certo poteva andare molto meglio ma, e parlo da ligure, poteva pure andarci parecchio peggio. Tagliare i capelli è pur sempre un rinnovamento, no? Ecco partiamo da quello, il resto, ed alludo al viola, mi sta benissimo così. Indi per cui la ricetta viola di oggi è un delizioso e velocissimo minicake fatto in fretta e furia per tirarmi su il morale. Obbè, se devo essere sincera mi ha elettrizzato di più vedermi i capelli viola, però pure il cake ha fatto la sua parte, aiutando parecchio a recuperare uno sprazzo di buonumore. E poi diciamocelo queste elezioni hanno avuto comunque degli strascichi positivi come ad esempio la faccia di Brunetta (e questo si che non ha prezzo) anche se comprendo fin troppo bene i veneziani che lo hanno votato: credo che sarebbe stato l’unico ad affrontare con giusto piglio il problema dell’acqua alta. Penso che sarebbe stato uno dei pochi casi in cui avremmo sorvolato sulla questione ad personam, questo con l’acqua alta a San Marco sarebbe annegato al primo inverno :-)
Minicake con mele rosse, noci e un tocco di zenzero
Ingredienti
180 g. di farina
150 g. di zucchero
150 g. di burro
3 uova
2 mele rosse
3 pugnetti di noci sbriciolate
1 cucchiaino di lievito
¼ di cucchiaino di cannella in polvere
3-4 cm di zenzero fresco grattugiato
Mettere nel mixer le uova e lo zucchero e sbattere a velocità medio-alta finché il composto sarà bello gonfio, dovrebbero bastare circa 6-7 minuti. Quando il composto sarà spumoso e di color giallino, aggiungere la farina setacciata con il lievito, e una volta assorbita anche il burro fuso, il tutto senza smettere di mescolare. Aggiungere infine le spezie e le noci tritate grossolanamente col mortaio (col frullatore rischierebbe la poltiglia, quindi stateci attente). Versare l’impasto ai due terzi di vari stampi da plumcake, io ne ho usato 3. Anziché imburrare la teglia, sempreché sia antiaderente, provate a spennellarla con l’olio. Lavare le mele e tagliarle in quarti, senza sbucciarle, levare il torsolo e affettare ogni quarto a fettine spesse uguali. Premere le mele nell’impasto con il lato buccia verso l’alto, e spingere quel tanto da far emergere solo un pezzetto. Infornare a 180° per circa 35 minuti, se userete uno stampo diverso (più grosso o più piccolo) i tempi potrebbero essere leggermente diversi, converrà verificare la cottura col solito sistema dello stecchino. Una volta freddo, se proprio avete bisogno di tirarvi parecchio su, aggiungete alla lista una spolverata di zucchero a velo.
Post simili
altri post simili:
Stampa questo articolo

































…prendo al volo una bella fetta per la mia colazione ottimista…giusto poteva andare peggio.
Io vorrei proprio vederti con i capelli corti corti, il mio taglio preferito (senza bandana pero’) ma già volevo vederti prima, sarà mai possibile Gi’?
Buona giornata
Mariluna, si, te lo prometto, la prossima volta verrò apposta per te :-)
scusa ancora per lo sfogo dell’altra sera.
con i capelli viola vorrei proprio vederti! tanto la mia e la tua regione sono ancora zone franche, possiamo incontrarci in tutte e due!:-)
un abbraccio resistente, ancora.
Benedetta sono contenta che la hostess non sia stata eletta, anche Di Pietro (oltre al PD) deve fare un po’ più di attenzione a chi candida. É una cosa importante, avere la fedina penale pulita mica significa essere intelligenti o con dei valori etici, giusto?
Che giusta che sei!Tagliare i capelli e colorarseli..io non avrei mai il coraggio!Senti Gì, posso prendere 2 fette consolatorie?No perchè hanno eletto il figlio di Bossi in quei di Brescia…:(
Bacione
Saretta non ci crederai ma da ieri mi sento meno oppressa dalla tristezza. Massì tanto una tinta quanto vuoi he duri? Nel frattempo me la godo tutta
Ma hai le mele di biancaneve…che belle!:)
stupendo il dolcetto!!! …il tocco di zenzero mi ispira!
… mi hai fatto troppo rider con Brunetta… :))) da Veneziana quale sono mi domando come non sia neanc’ora annegato con l’acqua alta!!!…è davvero bassissimo!!!!!!!!
…il resto dei commenti si sprecano ;)))
Terry, ci ho pensato un po’ su, in effetti, se fare un titolo fiabesco o meno, poi ho optato per il buon Cesare, che fa sempre la sua porca figura :-)
Terry ci sono 2 cose meravigliose di queste elezioni che se proprio non cancellano le negative, aiutano comunque a superarle: la sconfitta di Brunetta (c’è chi malignamente ha detto che gli avevano messo il seggio più alto apposta :-)))
e la sconfitta di quell’altro borioso di Castelli.
Ecco due cose così aiutano davvero tanto.
Ho letto delle info sul nuovo sindaco di Venezia e mi è piaciuto, vuole scegliere gli assessori liberamente senza vincoli di partiti, il che mi pare cosa giusta e saggia. Dovrebbero farlo tutti.
Dovrebbe essere una roba per legge, qua ci riuscì solo Sansa, anni fa. Uno dei sindaci migliori che abbiamo avuto (difatti l’allora PCI non appoggiò la sua seconda candidatura)
amo le torte con le mele. Anzi sai che? in luogo della torta mi vado a mangiare una renetta.
Giagina, mentre mangi la renetta leggiti i commenti al post della trota e poi quelli degli ultimi post di Gilioli, c’è da ridere (o no?)
l’idea di Brunetta che starnazza a Venezia con l’acqua alta è impagabile, però mi ci vuole proprio una bella fetta di questa torta per riprendermi…io il capello lo tingo di rosso da una vita, vale lo stesso? intanto mi compro un bel paio di scarpe viola!
ieri domenica, pausa té nel pomeriggio, il tuo cake ci stava benissimo.
mi è piaciuto moltissimo. grazie!
Grazie erika sono proprio contenta di averti tenuto compagnia nella pausa té domenicale :-)))