il risveglio di Biancaneve
A quanto pare non sono l’unica ad avere qualche riserva sulle insane manovre attorno all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori. E voglio dare il giusto risalto al risveglio del nostro Presidente, francamente non ci speravo quasi più che si avvalesse del suo diritto di (re)inviare alle camere le leggi per gli opportuni approfondimenti. Bravo Presidente, ogni tanto ci vuole. Vedrai che il coraggio verrà strada facendo.
Quello che mi disgusta in Sacconi è la sua ipocrita Cristianità. Ah appropò di cristianità, andatevi a leggere il post di di Metilparaben, perchè diciamocelo la moda dell’interpretazione ad hoc sta dilagando, io ci sono arrivata attraverso Gilioli ma in effetti l’origine è sua, perdonatemi l’inciso ma non riesco ad occuparmi più di un cristiano a sera (lo so, sono limitata).
Torno a Sacconi, probabilmente sapete che il disegno di legge 1167-B che regolerà le controversie tra il datore di lavoro e il suo dipendente potranno essere risolte anche da un arbitro in alternativa al giudice.
Cosa significa in pratica? Bè intanto il giudice è una parte terza e neutrale rispetto ai contendenti e perciò rappresenta una garanzia per la parte più debole, che in genere è il lavoratore, l’arbitro no, potrebbe persino essere un ufficio (opportunamente) mascherato di neutralità ma di proprietà incerta o anche un service accomodante.
Il giudice è un giudice e il conciliatore solo un avvocato. Il “solo” non è, ovviamente, per sminuire i professionisti del Foro, serve a sottolineare che il giudice lavora sicuramente per lo stato, l’avvocato, ha i suoi clienti. Facciamo così, che forse mi spiego, chi tra voi si fiderebbe ad avere di fronte un Ghedini come conciliatore in una controversia aziendale? Siate sinceri, vi fidereste? Io no. Anzi, non mi fiderei manco con un altro avvocato. Da 15 anni in qua non hanno mai fatto una norma a favore e in tutela dei lavoratori, tutto quello in cui si sono impegnati è stato di tentare, un pezzetto alla volta, lo sgretolamento dello statuto dei lavoratori.
Ma non è questo che mi ha insospettito, perché detto fuori dai denti io di sto Sacconi non mi fidavo manco prima di tutto lo show messo su per Eluana, è uno che tira le sòle. La cosa che davvero mi ha dato certezza della fregatura è che la macchina pubblicitaria per i corsi da conciliatore è partita da febbraio, cioè prima dell’approvazione della legge. Chissà tra quante settimane scopriremo che l’omino Cepu ha dovuto fornire ballerine e cotillons per aggiudicarsi la ghiotta torta. Un altro motivo di perplessità offerto dal nostro cristiano ministro è la dichiarazione ha rilasciato tempo fa, ovvero che la maggioranza dei sindacati aveva firmato l’accordo e quindi era valido. Il poverino si è scordato di dire che la maggioranza dei sindacati è solo una minimissima parte dei lavoratori, la maggioranza, iscritti alla CGIL ha rifiutato l’accordo. Perciò suggerisco alla CGIL di partorire altri 10 sindacati, chessò CGIL1, CGIL2, CGIL1,3, eccetera. Cosicché il nostro cristiano ministro, un po’ debole in matematica democratica, sarà in grado di fare una conta corretta, e gli suggerirei pure di stare attento a dichiarare ste cose perchè potrebbe essere, prima o poi (diononvoglia) che una maggioranza di piccoli partitini al 4% possano avere più diritti di un unico grosso partito al 40%. Poi glielo andrà a spiegare lui agli elettori oppure anche questa formula matematica è interpretativa? Un domani, se e quando questa norma che faciliterà il licenziamento dei lavoratori, sarà in vigore vorrei che anziché andare a protestare o anche solo a lamentarsi sotto le finestre del PD a qualcuno venisse in mente di andare sotto le finestre di CISL e UIL che sono sempre così solerti a firmare norme governative contro i lavoratori. Qualcuno dovrà pur dirglielo a sta gente che la deve piantare no? La CGIL non ha una sola controparte (governativa) le ha tutte, e la maggioranza sono quelli che dovrebbero stare al suo fianco. Ricordatevelo ogni tanto, magari quando leggete la trattenuta CISL in busta paga.
La parola vergogna viene usata spesso, per non dire sempre, dai deputati PDL e Lega per appellare e/o zittire gli occasionali interlocutori dell’opposizione. Bene, d’ora in avanti ogni volta che vi trovate di fronte ad un sindacalista cisl e uil rivoltategliela contro: VERGOGNA! Si dovrebbero vergognare e tornare a lavorare per subire l’effetto delle norme del cacchio che firmano a casaccio contro di noi.
Related posts:
- laboratorio di democrazia partecipativa applicata Questo post è dedicato a tutti quelli che non...

