il dado è tratto, sono legittimamente impedita pure io
Siccome oggi mi sento un po’ impedita, anzi: legittimamente impedita, mi sono organizzata una ricetta in stile apolide. Si perchè il riso è giapponese, come pure la sua cottura nell’acqua e soia, le erbe aromatiche sono genovesi, e i bocconcini, lasciati apposta un po’ più grossi della norma, sono la summa della cucina montana o giù di lì, avvolti nella Pancetta Tesa d’Arnad e legati con alga. Bè si in effetti volevo depistarmi facendo un po’ un miscuglio e vedere l’effetto che faceva essì, dai, una risata me la sono guadagnata lo stesso, nonostante il nonostante tutto:-)))
Oramai si è capito che ho un debole per i piatti unici, in genere sono il mio spasso per quando sto sola. Se penso che una volta sarebbe stato impossibile per me concepire il disordine di ritrovarmi un piatto con mischiati cereali, carne o altro mi scappa da ridere. Avevo proprio la fissa dell’ordine, in cucina in generale e nel piatto in particolare. In certe cose ho mantenuto le mie vecchie abitudini, i miei amici mi pigliano in giro, sono l’unica che in osteria ha il coraggio di chiedere il doppio bicchiere, ma mica ci colpo, non riesco a bere vino macchiato d’acqua!
La ricetta praticamente è un imbroglio perchè ho messo il pollo (in frigo) a marinare nella soia con gli aromi (scodella coperta, ovviamente). Per gli aromi ho usato quelli trovati a pasquetta, non so manco come si chiamano ma voi usate quelli che vi pare, basta che si armonizzino bene l’un l’altro.
La banale manovra di piazzare il pollo a marinare serve a farsì che nel momento in cui si andrà a rosolare la carne per farla risultare bella colorata, con la pancetta croccantina, l’interno risulti morbido, umido giusto e piacevole al gusto e se niente niente vi ricordate cosa ne penso dei petti di pollo capite all’istante qual’era lo scopo. La marinata potete farla con quello che vi pare, visto il periodo pre-costume da bagno mi sentirei di escludere un appesantimento di grassi o olii, preferendo invece qualunque tipo di agrume o, appunto, la soia. Soffriggere qualche breve istante uno scalogno in una puntina di burro e poi unire il pollo avvolto nella pancetta dopo la marinata, farlo rosolare ben bene e poi aggiungere la marinata con le verdure per farla restringere un po’, sarà il condimento del riso bollito. Per puro estro una volta composto il piatto, distribuiteci sopra un po’ di sesamo bianco, ci sta benone.
-piccolo inciso- così com’è è un piatto da 350 kcalorie, se si toglie la pancetta si scende a 220-250, tenetelo presente se state organizzando una micro dieta :-))
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