Irish Cream nella crostata del gaudente
Ecco lo sapevo, adesso direte che mi do all’alcol per la tristezza ma voglio tranquillizzarvi, la (cattiva) politica e i terremoti finanziari mi rendono rabbiosa, mica triste :-P La cosa divertente è che avevo questa bottiglia da anni ma non l’avevo neanche aperta, va a capire le donne :-) Anzi se proprio devo essere sincera non riesco a ricordare nemmeno se l’ho comprata io oppure me l’hanno regalata, tant’è che stava lì in prima fila, e sapete quanto diano noia le robe inutilizzate, specie di prima fila. Comunque sia, qualche giorno fa mi sono decisa a far fuori un pacchetto di datteri che stavano ad invecchiare in uno spicchio di dispensa, per fortuna questa folle primavera aiuta a far le pulizie. La ricetta me l’ha ispirata una raccolta del gruppo di Gourmet traveller di un libro di Luxurybooks di qualche tempo fa. Ovviamente l’ho completamente stravolta per i miei scopi però, giusto per fare una panoramica onesta del mio percorso tra le frolle in giro, devo ammettere che quelle contenute in questo libro funzionano tutte, pur differenziandosi abbastanza una dall’altra.
Assì, ecco bisogna fare una puntualizzazione in generale proprio sulle frolle dolci o salate che siano, a me, nonostante abbia le mie 2-3- ricette preferite e supercollaudate, piace cambiare, un po’ perchè sono masochista (e vabbè ma questo si sapeva), un po’ perchè mi incuriosisce provarne di nuove ma sopratutto perchè se mancassi di questa bricciola di follia, probabilmente mancherei all’appuntamento con frolle eccezionali come quella di questa ricetta. Una pasta veramente eccellente dalla lavorazione al palato. Nessun problema a stenderla, una vera meraviglia, me ne sono innamorata ancora prima di infilarla in forno. Insomma sto impasto mi ha riappacificato con la categoria crostate, e dopo le recenti tragicomiche esperienze mi ci voleva :-P
Si parlava appunto del Baileys Irish Cream ecco ad essere sincera la ricetta originale prevedeva tutt’altro, e non aveva neanche i datteri tra gli ingredienti, ma a me era sembrata una buona idea da provare. Una piccola avvertenza, questo dolce è coccoloso, anzi di più, è proprio godereccio lo suggerisco a tutti quelli che hanno voglia di lasciarsi il mondo dietro le spalle per qualche minuto. Non è adatto a un pubblico sotto i 16 anni, ho reso l’idea? Ma tutti gli altri mmm sono certa che lo adoreranno. Un ultimo suggerimento, cominciate ad accarezzare l’idea dalla sera prima, mettendo a marinare i datteri (se non li avete usate le prugne) e mettendo l’impasto della frolla in frigo. Il mattino dopo si fa in un lampo.
Irish Cream in crostata
pasta frolla al cioccolato
250 g. di farina 00
100 di zucchero a velo
40 g. di cacao amaro (di buona qualità , io l’ho preso qua)
100 g. di burro freddo a pezzi
2 tuorli
Mettere nel mixer la farina setacciata col cacao e lavorarla a velocità bassa unendo anche lo zucchero a velo e un pizzico di sale, finchè il tutto non è miscelato bene. Aggiungere il burro ed azionare di nuovo il mixer finchè il tutto non risulterà brioccioloso. Unire i tuorli e lavorare fino a quando il tutto non sarà diventato un ammasso compatto.
A questo punto potete scegliere se stendere immediatamente l’impasto, posizionandolo nella teglia (11×34 cm) e metterlo a freddare in frigo, oppure fare il solito panetto avvolto nella pellicola e lasciato in frigo. Il tempo minimo di riposo è 2 ore, ma se avete da fare il giorno dopo, potete anche lasciarlo a riposo per una notte lasciandola una decina di minuti fuori dal frigo prima di stenderla.
Crema al Baileys con i datteri
36 datteri snocciolati
80 ml di Baileys (potete anche usare altro, ma vi perdereste una grande occasione)
2 uova
1 tuorlo
50 g. di zucchero
200 ml di panna fresca
60 g. di cioccolato fondente al 70 o 80 % a pezzettini
Mettere i datteri in un contenitore col Baileys col tappo e lasciarlo fuori dal frigo (anche tutta la notte, come dicevo sopra), poco prima di preparare la crema, togliere i datteri e conservare il liquore.
Per la crema Sbattere le uova e il tuorlo con lo zucchero finché sono ben amalgamati, incorporare il Baileys messo da parte, aggiungere la panna e mescolare.
Mettere la teglia con la frolla, coperta di carta forno e piena di pesetti, per la prima cottura, in forno caldo a 190°C per 10 minuti. Togliere dal forno e liberare la teglia dai pesetti, dopodiché rimetterla in forno per altri 10 minuti.
Mentre la frolla si fredda, preparare i datteri, infilando nel mezzo di ognuno, un pezzetto di cioccolato. Disporli sulla frolla, che nel frattempo si sarà intiepidita il giusto, e versare la crema sopra. Mettere in forno a 160°C. per 20 minuti.
Sfornare la crostata e lasciare raffreddare a temperatura ambiente prima di toglierla dalla teglia. Nel mio caso l’ho usata la sera e l’ho messa in frigo fino al momento di usarla. Una postilla, nel caso usaste l’agar agar, potete tranquillamente dimezzare l’ultima cottura, o modificarla facendo scaldare la panna, con l’agar agar, appunto, saltando l’ultima infornata. Ho provato entrambe le soluzioni e quest’ultima ha velocizzato notevolmente il tutto.
Insomma ad essere sincera ho impiegato più tempo a scrivere che a farla, incredibile ma vero (leggendo tutta sta pappardella non si direbbe ma è proprio così).
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Oh mio dio: Baileys e datteri, panna, cioccolato e frolla al cacao…stravagante e strepitoso in due parole!!!!!
daria diciamo ch’è un dolce che non si dimentica facilmente, ha un gusto strepitoso
ho una vera avversione per i datteri ma la cremina al Baileys me la mangerei volentieri, ormai sono parecchio over 16!
Giò vabbè, questo è l’angolo delle confessioni ed allora mi ci metto pure io. Anche a me non piacciono e difatti mi dannavo l’anima da quel di, pentita di quest’acquisto fatto sull’entusiasmo di un(‘altra) torta, a cui all’ultimo istante, proprio per l’avversione ai datteri, cambiai i connotati. Ma tant’è mi dava fastidio l’idea di buttarli via, non foss’altro per l’ammissione di cretinaggine acuta che dimostravo. Perciò mi sono ingegnata a trovare una ricetta che mi salvasse capra e cavoli e sono entusiasta di esserci riuscita (francamente non lo davo per scontato) fa conto che manco me ne sono accorta di addentare datteri!!! Se tu non hai i datteri e se ti stessero pure antipatici, ma chi te lo fa fà a comprarli? cerca in casa e vedrai che spunterà un residuo di prugne o altro, vanno bene uguale secondo me.
Mi tenti Gì: ho pere e fichi secchi da far fuori …..
Ti ruberò l’idea :)
Milena, ciao bentrovata, allora con le prugne l’ho fatta ma con i fichi no. Però tra datteri e fichi se la giocano quindi direi che puoi sbizzarrirti come ti pare. Per la crema se non hai il Baileys, usa dello sherry o anche un liquore più forte, per chè ci sta benone e spezza il gusto dolce, poi fammi sapere come ti è andata eh
Ciao! ma che delizia questo tortino!! la crema al Baileys e datteri ci sembra tutta da provare…è originalissima e davvero curiosa!
Insomma..un dolce proprio goloso ed un tocco di alcolico ci stà che è una meraviglia!!
baci baci
ciao manu e silvia, come state? è un po’ che non vi leggevo, anche se ogni tanto vengo a sbirciare nel vostro blog. Fate questo dolce e farete impazzire i vostri amici :-)
eccomi la gaudente…. nonchè amante del baileys… che spettacolo sto dolce!!!
ps.tks per la mail…ora che ho due minuti vado a vedere:) baci
terry, anfatti pensavo giust’appunto a chi tra i tanti, avrebbe ammesso di essere un gaudente come me! Bè cin cin fanciulla, perlomeno abbiamo l’onestà di ammetterlo (e dì poco!)