far finta di essere sani
Un altro paio di cose belle di questi giorni è la rilettura di qualche libro cucinifero che non aprivo da un po’ ed è stato come riscoprirli, una sensazione strana. Persino talune ricette, poco appariscenti e ad effetto, già fatte, mi sono sembrate diverse. Sarà stato sicuramente la lettura più calma e l’assoluta non voglia di cucinare a rendere la visione quasi divertente. Devo ricordarmi di farlo più spesso.
Si vabbè adesso direte che quando uno è malato sarebbe meglio leggesse romanzi o thriller o giù di lì, a me piace infilare qualche libro di cucina tra un capitolo e l’altro, come fossero pause. A voi non capita mai?
Poi siccome bisogna anche nutrirsi viene spontaneo un ghigno raffrontando le bellissime foto patinate delle ricette con gli ingredienti (magari) impossibili e il proprio frigo semi vuoto o il freezer semi pieno di pacchetti di ingredienti avanzati qua e là . E ci si prova lo stesso, perchè è così che funziona. Bisogna realizzare i piatti con quello che si ha, senza voli pindarici, lo si sapeva da molto prima delle isole dei famosi, vero?
Più che una ricetta vera e propria vuole essere un appunto per qualche idea d’emergenza. Usate le verdure che volete, io avevo da parte qualche cimetta in freezer, dei funghi, i vermicelli sono di riso, ma con i noodles verrebbe meglio.
Vermicelli golosi pressapochisti
Scaldare uno wok su fuoco medio-alto e appena è caldo metterci uno spicchio d’aglio nuovo intero con la pellicina, farlo rosolare nell’olio senza bruciarlo e poi toglierlo. Aggiungere le verdure, ricordando che se sono fresche devono essere tagliate molto piccole. Aggiungere un poco di olio di sesamo e un paio di cucchiai di soia e l’aglio tritato fine. Fare saltare per un paio di minuti e togliere le verdure dalla pentola, nel caso fossero surgelate prolungare altri 5 minuti. Versare altro po’ olio di sesamo nello wok e mettere i vermicelli di riso, in genere non c’è bisogno di aggiungere alcun liquido, perchè è sufficiente il fondo delle verdure con l’olio, ma nel caso aggiungere poca acqua, mezzo bicchiere più o meno. Appena la pasta si sarà ammorbidita, due o tre minuti, unire le verdure, lo zenzero tritato e un po’ di soia (io ne ho messa un bel po’ perchè mi piace un sacco).
nota se non vi piace la pasta risottata o sentite l’impellente bisogno di sporcare più di una pentola, potete sbollentare la pasta separatamente per 3 minuti e poi unirla alle verdure.
nota2 se invece volete un condimento più sfizioso provate questo
2 cucchiai di soia, 60ml di worcester, 1 cucchiaio di saké, 1 cucchiaio di ketchup, ½ cucchiaino di dashi
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adoro la cucina “pressapochista”, è molto nelle mie corde (^_^)
ottima idea questo piatto, appuntato!
RoVino uh mamma che emozione, una colonna portante del mitico esalazioni etiliche che legge i miei schiamazzi, mi sento tutta disorganizzata, grazie di essere passato è un vero onore
Ancora raffreddata cara? come va per il resto?
mi piace questa pasta, sono d’accordo che tu legga libri di cucina tra un thriller e l’altro se questi sono i risultati…
io in questo momento mangerei una gelateria, o una pasticceria, è uguale.
ti abbraccio
ps.hai visto il contest?
Benedetta il naso ha smesso di colare, bontà sua e adesso tossisco solo di notte (tutta la notte!!!) però va decisamente meglio, altrochè, ho ricominciato a mangiare :-)
Il resto è un lungo tunnel depressivo, basta leggere i giornali. Oddio finchè potremo leggerli.
In radio stanno cancellando uno dopo l’altro tutti i programmi sgraditi (grazie per averci scelto, condor, etc) in televisione la stessa cosa. Pare di vivere in Iran o in un paese in guerra, si sta sempre in trincea alla difesa di briciole di civiltà mentre ci svuotano i portafogli.
La gente io… davvero non mi capacito di come la gente non si renda conto. Sai cosa significherà un ticket di 7 euro e 50 cent? che questa influenza mi sarebbe costata 21 euro escluso medicine. Quindi immagina uno con qualche patologia, non alludo agli esenti, per il loro il trattamento è di 3 euro. Eppure la gente sta zitta.
Questo paese è per metà una pentola a pressione e l’altra metà una supposta soporifera
Benedetta si avevo letto il contest ed è carino, ci ho pensato da quando l’ho visto.. se posso vorrei contribuire fuori concorso, in privato (se ti fidi) posso anche spiegarti i motivi.
sono davvero molto invitanti, molto più di quelli che si prendono nei ristoranti cinesi! io opto per il condimento numero uno, mi ispira un sacco!!
Si Valeria, concordo in pieno, un piatto veloce e davvero molto più buono di quanto sembri
mia cara, TU puoi TUTTO. spiega pure quando vuoi, la mai la sai no? in alternativa mi autoinvito a casa tua, se ti fidi tu! :-) Non mi rimane molto di mano, pero’ a mali estremi…!
per il resto viaggio su soglie di amarezza imponenti, e il peggio è che ho perso la diplomazia e con la gente che conosco che sostiene che questo è il miglior governo degli ultimi trentordicimila anni non riesco piu’ a contenermi..
sappi che io sono al 5′ mal di gola in 5 mesi, questa volta è un dolore forte gola e orecchie, il raffreddore l’ho gia’ fatto, sia con che senza tosse!
cara la mia Benedetta, quando vuoi, appena puoi casa mia è casa tua. Sarà divertente.
Sul resto, bè io non frequento manco più i destrorsi, sopratutto quelli pecoroni, incapaci di avere una visione obiettiva e critica. Di fronte a me nessuno si perette di giustificare risate, escort, appartamenti e porcate, il tutto a spese nostre, e non è un modo di dire, la manovrina parla chiaro è sopratutto a carico del popolino (sia la parte cretina che li ha votati sia gli incazzati che li farebbero in brodo —> il soggetto è sempre quello).
Ma per assurdo mi darebbe meno depressione frequentare un destrorso, almeno potrei menarlo, o stravolgerlo attraverso un attento giro di parole, invece coi sinistrorsi, delusi PD, ex PCI, extra sinistra eccetera è persino peggio.
Forse fanno bene le altre foodblogger, una giustamente mi disse di parlare solo di cibo, si vede che sono convinte che il PDL abbia il messia, noi ci accontentiamo della lasagna lenitiva :-)
Ah ma allora sei viva Gisella! Che fine hai fatto?