Il mandolino del capitano (Igles) Corelli
Ho modificato il titolo nel mentre che lo scrivevo, anzi, è stato come se avesse preso a modificarsi da solo, perché ovviamente la fusione tra cinema e cucina è stato un attimo, mi è venuto in mente il film, e mi scappava da ridere, speriamo che il maestro non legga l’irriverente parallelismo sennò sono fatta e finita. Comunque sia, tanto per procedere con ordine, nell’ultimo numero de La Cucina del corriere c’era questa ricetta veloce e portatrice sana d’allegria di Igles Corelli e mi ci sono catapultata a capofitto, una di quelle ricette che servono giust’appunto a farci dimenticare di indossare ancora la giacca anche se siamo ufficialmente entrati nella stagione estiva. Senza polemiche, signor Giove Pluvio, ma quand’è che la pianti di scassarci… l’estate? – chiusa parentesi. Tornando alla rivista, mi pare di non averla mai nominata, né lodata a sufficienza, eppure lo meriterebbe perché è veramente bella, ben fatta. É raffinata senza apparire pomposa, il team è un manipolo talentuoso pieno di buone idee, la grafica è accuratissima e i contenuti non sono i soliti dejavù.
Nell’affollato panorama editoriale italiano non pensavo che riuscisse ad aprirsi un varco l’ennesima rivista di cucina e nemmeno che ci fossero margini per dire qualcosa di interessante o di accattivante per catturare l’attenzione del lettore. Ovviamente sbagliavo, perché questa rivista mi ha fatto scordare di colpo l’esistenza di tutte le altre. Da Ottobre, mese del suo esordio, aspetto con una certa impazienza di ammirare le immagini, una più bella dell’altra e di leggere avidamente tutte le informazioni gastronomiche dei contenuti, oltre alle ricette, ovviamente. Scusate il lungo inciso, ma in genere è abbastanza raro poter elogiare qualcuno per il proprio lavoro e questa rivista rappresenta una bella novità, anche se oramai, dopo più di un semestre non si può neanche più definire tale :-))
Dicevo delle frittelle, sono più che veloci e gustosissime e se lo dico io che non amo spassionatamente il fritto vien proprio da crederci. Visto che non ho i poteri per far arrivare l’estate sulle spiagge, cerchiamo di portarcela almeno nel piatto daiiiii!
Frittelle ai fiori di zucca alla birra
Ingredienti
12 fiori di zucca
2 mozzarelle
12 filetti di acciughe sottosale
1 cucchiaio di capperi sottosale
12 foglie di basilico
1 uovo
4-5 cucchiai di farina
1 l di olio (io lo uso di semi, non sopporto l’odore di quello d’oliva coi fritti)
Setacciare e mescolarla poco alla volta con l’uovo sbattuto con la birra, il sale e il pepe. Coprire e lasciare riposare per mezz’ora a temperatura ambiente. Pulire i fiori di zucca con un panno umido ed eliminare gambo e pistilli. Dissalare le acciughe ed eliminare la lisca. Tagliare la mozzarella a dadini e mischiarla ai capperi dissalati e strizzati. Farcire i fiori di zucca col composto, aggiungendo un filetto d’acciuga e una foglia di basilico per ciascun fiore. Chiudere la cima dei petali e tuffare i fiori nella pastella. Friggerli fino a dorarli leggermente, poi scolarli su carta a assorbente
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