Feed RSS
  • Home
  • Appendice
  • Grandi Eventi
  • scatti di gioia
  • Segnalazioni @abuse
 
lunedì 24 settembre

T come Trieste

 Ci si rilegge a quanto pare. Si lo so qualcuno mi dava già per spacciata e invece ci ha pensato la brava Eloisa alias Aiuolik a scrollarmi dal mio placido (e latitante) torpore per ricordarmi l’Abbecedario Culinario  a cui avevo aderito tempo fa, e per chi ancora non lo sapesse, questo simpatico abbecedario partì proprio dalla sua Trattoria Muvara .

In tutto questo tempo è successo di tutto e di più, non mi basterebbero cento post per aggiornarvi, ‘che conosco i miei polli, siate sinceri, voi siete curiosi non tentate di negare che si vede da qua:-P però si da il caso che oggi io debba assolvere al mio compitino e debba dedicare questo spicchio di tempo per parlarvi del mio incontro virtuale con Trieste.

–Buffo- ho pensato quando tra tante città in lista e delle quali potrei, o meglio, avrei potuto, raccontarvi e regalarvi qualche immagine, che mi sia toccata in sorte proprio una delle poche città in cui non sono ancora stata, però secondo me è un segno del destino e io a Trieste ci devo proprio andare, solo che ancora non so quando ecco. Data la mia totale ignoranza sulle abitudini cucinesche di questa città carsica, ho dovuto fare una full immersion virtuale andando a scovare qualunque informazione avrebbe potuto aiutarmi nell’impresa. Avete presente quando arriva il giorno prima della ripresa della scuola dopo aver passato tutta l’estate a fare qualunque cosa che non includesse i compiti delle vacanze? Ecco no dico, avete presente lo sgomento poco prima che il terrore disegni quell’espressione imbecille sulla faccia che non fa presagire niente di buono? Ecco, più o meno è andata così:-) Pian piano che quel breve intervallo di tempo si riduce sempre di più si insinua il dubbio che il nostro indisciplinato studente possa fare in un solo giorno quello che ha accuratamente evitato per tutta l’estate, ma poi si sa, fare i post è come andare in bicicletta basta il coraggio della prima pedalata e si può ripartire e non è manco detto che si debba cadere per forza no? 

La prima cosa che mi è venuta in mente di Trieste è stato lo strucolo che poi sarebbe una versione carsica dello strudel, e per il resto mi sono affidata ai preziosi suggerimenti di amici, alle pagine di qualche trattoria triestina, e ovviamente alla rete (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  nell’ultimo link le ricette sono addirittura in un delizioso dialetto!!!) Ovviamente siete caldamente invitati a correggere inesattezze e strafalcioni 

Patate in tecia

1 grossa cipolla rossa
5 patate
Olio evo
½ bicchiere di brodo vegetale
Sale
Pepe

Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua. Una volta cotte pelarle e schiacciarle grossolanamente con una forchetta. Affettare sottilmente la cipolla e farla soffriggere in 4 cucchiai di olio per 15 minuti circa a fuoco basso (non deve imbiondire), se necessario bagnare con del brodo. Aggiungere le patate, salare e pepare e farle insaporire per una decina di minuti, se dovessero risultare troppo asciutte bagnarle con il brodo. Le patate in tecia sono pronte quando cominciano a fare una crosticina sul fondo. 

Capuzi (crauti) e non solo

1 Kg di cappucci acidi ( crauti)
2 spicchi d’aglio
2 costine di maiale affumicato (oppure l’equivalente in salsicce o pancetta affumicata)
2 cucchiai di farina, strutto o olio extravergine
sale e pepe

Si tratta di una ricetta che, di base, può considerarsi comune alle gastronomie triestina, slovena, austriaca e tedesca. L’unica controindicazione che ho trovato è stata di preferire la birra al vino.

Mettere i capuzi in un tegame, coperti a filo di acqua fredda, e farli sobbollire per una mezzora, avendo cura di ricambiare l’acqua dopo il primo bollore se dovessero risultare troppo acidi. Di seguito fare colorire la farina nello strutto (o olio ) ben caldo e dorare gli spicchi d’aglio, quindi unire i capuzi con la loro acqua, salate e pepate. Continuare con la cottura per un paio d’ore, a tegame coperto e fiamma bassissima, più o meno a metà cottura, aggiungere il maiale affumicato.

I capuzi si servono come contorno a ogni tipo di carne di maiale affumicata – salsicce specialmente – meglio se accanto a delle patate in tecia

 Jota (minestra di fagioli, crauti e patate)

Ingredienti (dosi per 4 persone):

500 g di crauti acidi (preferibilmente sfusi)
200g di fagioli (metterli a bagno in acqua freddadalla sera prima)
4 patate
2 foglie di alloro
cumino
4 spicchi di aglio
sale
pepe
olio
farina

In una pentola far scaldare l’olio e far rosolare 2 spicchi di aglio schiacciati fino a portarli a doratura. Quindi eliminare l’aglio. Aggiungere i crauti e coprirli a raso con acqua. Aggiungere un pizzico di cumino, sale e pepe. Far consumare a fuoco lento per circa 1/2 ora.
In un’altra pentola cucinare i fagioli, lavati e scolati, con il brodo vegetale e 2 foglie di alloro, a fuoco lento per 1 ora e 15 minuti.
Tagliare le patate a pezzetti, aggiungerle al brodo e fagioli, e proseguire la cottura per 15 minuti.
Togliere dal fuoco e passare fagioli e patate fino ad ottenere una purea omogenea.
Aggiungere la purea così ottenuta ai crauti preparati in precedenza.
A parte, in un piccolo pentolino, soffriggere i rimanenti spicchi di aglio schiacciati in 1 – 2 cucchiai di olio. Eliminarli una volta dorati.
Stemperare nell’olio la farina mescolando attentamente per evitare la formazione di grumi.
A tostatura avvenuta aggiungere la farina alla minestra.
Aggiungere di sale e pepe e volendo si può convertirlo a piatto unico aggiungendo una manciata di capuzi e un pezzetto di costina

Frico (e le sue varianti!)

 1- Frico con patate 

200 g di patate
200 g di formaggio stagionato 
Patate e formaggio si prendono in parti uguali

Come formaggio vanno bene sia il grana che il Montasio stagionato, a seconda dei gusti. Si soffrigge cipolla, che non deve prender troppo colore e si buttano sopra le patate crude a pezzetti, che devono disfarsi, anche schiacciandole con una forchetta, per far prima si possono bollire un po’, ma non è la ricetta vera. Quando è tutto morbido, si aggiunge il formaggio e si cucina il tortino rovesciandolo quando un alto ha preso colore.
Va bene abbinato a polenta o radicchio e fagioli

2 – Frico con patate 

6 patate medie
400 gr. formaggio Montasio de 5-6 mesi
sale.

Pelare le patate e tagliarle a fettine sottilissime con l’apposito attrezzo, farle cuocere lentamente con un po’ d’acqua lella tecia e quando sono tenere aggiungere sale e il formaggio tagliato a tocchetti e con la paletta di legno incorporarlo alle patate. Mescolare bene e rigirare come una frittata.

3 – Frico senza patate:

Si può fare il frico friabile grattuggiando 2 tipi di formaggio stagionato e poi cuocerli una manciata alla volta nella padelle antiaderente da ambo i lati. Oppure grattuggiarlo direttamente nell’olio bollente e tirarlo fuori velocemente col mestolo forato. In questo caso viene bello spugnoso nel 1° esempio buono e croccante.

risi e bisi

 

1 litro di brodo
60 g di burro
1 cipolla
 4 cucchiai di olio
50 g di Pancetta
4 cucchiai Parmigiano Reggiano 
pepe
1 kg Piselli (se non li trovate, provate nel reparto surgelati :-)
un manciata di prezzemolo
200 g di riso vialone

Preparate un leggero brodo di dado e lasciatelo a raffreddare.
Nel frattempo sgranate i piselli, lavate i baccelli ed immergeteli nel brodo freddo, quindi fateli bollire per circa 60 minuti a fuoco moderato.
Terminata la cottura, filtrate il brodo e passate i baccelli al setaccio; raccogliete quindi la purea che avete ottenuto e rimettetela nel brodo filtrato.
A questo punto fate sciogliere in una pentola metà del burro insieme all’olio e fatevi rosolare la cipolla finemente tritata insieme alla pancetta tritata ed al prezzemolo, anch’esso tritato. Aggiungete quindi i piselli e fateli insaporire versando due mestoli di brodo e mescolando per almeno 5 minuti.
Versate quindi il resto del brodo nella pentola, regolate di sale e di pepe e portarlo ad ebollizione. Unite il riso e fatelo cuocere al dente mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Ricordate di tenere a portata di mano dell’acqua calda nel caso il riso si asciugasse troppo.

Sardoni (alici) in savor

1 kg. di sardoni
1 cipolla
½ bicchiere d’aceto
Alloro, sale
Olio per friggere

Pulire i sardoni (togliere la testa e le interiora), lavarli, scolarli e passarli nella farina, quindi friggerli in abbondante olio. Tritare la cipolla e soffriggerla nell’olio usato per la frittura. Appena la cipolla sarà tenera, aggiungere l’aceto. In una terrina mettere uno strato di cipolla ed uno di sardoni fino a finire i due ingredienti (l’ultimo sarà di cipolla).
Può rimanere in frigo anche per 3 o 4 giorni, si dice che più si riposa, meglio è!

 Cevapcici (Ćevapčići)

500g macinata di vitello (o mista 50% maiale) 
30g lardo (non serve se usate carne di maiale)
2 cucchiai Paprika Dolce
1 cipolla piccola
1 spicchio di Aglio
Cumino e/o Maggiorana
un dito di vino
Sale
Pepe

Tritare molto finemente la cipolla. Esiste una ricetta macedone in cui si suggerisce di cuocere la cipolla tritata in padella con l’aglio ed un filo d’olio, provate! Qua l’ho fatta come ho letto in uno dei mille articoli trovati, con  la cipolla usata cruda, perciò non esagerate con le dosi e tagliatela finissima.  Il lardo va aggiunto esclusivamente se fate Cevapcici con la sola carne di manzo, probabilemnte per inspessire il gusto finale.
Mettere la carne in una ciotola capiente, aggiungete l’aglio tritato finemente ed il sale. Unire anche la cipolla ed il lardo tritati. Mescolare bene usando le mani, cercando di ottenere una consistenza uniforme. Aprire per bene la carne nella ciotola ed aggiungete il pepe  e due cucchiai di paprica dolce. Mescolare di nuovo per amalgamare il tutto aggiungendo un dito di vino bianco, non troppo altrimenti si ammorbidisce troppo. Formare delle polpette dalla forma stetta ed allungata (circa 7-8 centimetrie largo 2). Cuocendo si ritirerà diventando più corto e tozzo. Adagiare tutti i Cevapcici su un ripiano o su un piatto, coprire e mettete in frigo più o meno per un’oretta. Far riposare la carne è essenziale per farle assorbire gli aromi e, come ho imparato sul blog di Bressanini, per permettere al vino e agli zuccheri della cipolla di preparare il terreno per la reazione di Maillard che avverrà in padella creando quel buon gusto di “rosolato” :)  Dopo il riposo si può procedere alla cottura su griglia o nella vostra padella preferita per fare la carne ai ferri ed adagiarvi sopra i vostri fantastici Cevapcici. Prima di rigirarli aspettare che siano ben cotti da almeno un lato altrimenti potrebbe esserci il rischio di sbriciolamento. A fine cottura irrorateli con un po’ di birra o vino stando attenti a non esagerare sennò si lessano. 

 Apfelstrudel (Strucolo ( Struccolo) de pomi )

 

(prima versione)

Strudel di mele ( tradizionale, con la pasta tirata)

Per la pasta:
250 gr di farina,
un uovo,
un pizzico di sale,
due cucchiai d’olio e mezzo bicchiere d’acqua.

Per il ripieno:
2 kg di mele di buona qualità,
150 gr di pangrattato,
150 gr di burro,
80-100 gr di zucchero, cannella scorza di limone
50 gr di uvetta,
50 gr di pinoli  
100 gr di burro liquefatto per pennellare la sfoglia .

Setacciare la farina, fare la fontana e aggiungere l’uovo, il sale e l’olio, impastando ed aggiungendo acqua fino a raggiungere la “giusta” consistenza. La pasta va lavorata a mano a lungo, perchè diventa liscia ed elastica. Fare una palla, coprirla con un velo d’olio e lasciatela riposare. Nel frattempo preparate il ripieno: sbucciate e togliete il torsolo alle mele , tagliatele a fettine; rosolate il pangrattato nel burro. Stendete la pasta dapprima col mattarello su un telo infarinato e poi tirandola dal di sotto con le mani, finché non sarà sottile, quasi trasparente, ma attenzione che non ri rompa! Spennellarla con una parte del burro liquefatto e distribuite su circa un terzo della superficie il ripieno. Arrotolarla con l’aiuto del telo, chiudendola bene, spennellarla con il resto del burro fuso e infornarla in forno caldo 220° per mezzora. Una volta sfornata, lascairla intiedipide e ricoprirla con zucchero a velo.

 Versione semplice e poco calorifica dell’impasto

150 gr di farina bianca,
30 grammidi burro ,
1 uovo intero e tre cucchiai d’acqua.

impastare col robot da cucina fino a che si forma una palla e lasciar riposare 30 minuti sotto una scodella tepida. Stenderla finissima e riempire con ripieno

 

bentrovati a tutti!

 Qua potrete trovare molte altre ricette triestine

 

 

 

translation

Related posts:

  1. Trippa in umido Riporto la ricetta della Sbira, che ha avuto parte...
  2. zuppa mista di cereali con farro Come da programma mi sono beccata la prima febbre...
  3. risotto con la zucca Ogni promessa è debito. Questa ricetta semplicissima che più...
  4. L’antico profumo del Natale Questo è un piatto speciale e semplicissimo. É la...
  5. Zuppa di fagioli (quasi) alla brasileira Il vento ha spazzato via i nuvoloni carichi di...

altri post simili:

  • <b>il chilometrico meme dalle mille domande</b>il chilometrico meme dalle mille domande
    Una vita di musica, il chilometrico meme dalle mille domande sulle sette note che mi è arrivato e volentieri condivido, come noterete in taluni casi sono stata "costretta" a risposte multiple, non potevo davvero farne a meno, ma se proprio ...
  • <b>Dire, fare, baciare, lettera, testamento</b>Dire, fare, baciare, lettera, testamento
    Uno dei giochi che si facevano nei cortili quando ero piccola era proprio questo. L'età dei partecipanti si aggirava dai 6 anni in su, il numero giocatori andava da un minimo di 4 e il bello era che non serviva null'altro, si poteva giocare ovu...
  • <b>Da che depende?</b>Da che depende?
    L'antefatto è che ho ricominciato a fare scorta di piantine aromatiche, per ora ancora poche, le ho prese nella serra di Bogliasco dove vado di solito. Quella delle piantine aromatiche è un'abitudine ereditata direttamente da papà. Non so nemmeno...
  • <b>tracce di me nei miei film preferiti</b>tracce di me nei miei film preferiti
    Ecco già il titolo è in parte menzognero, perché in questa seconda parte del gioco, cominciato venerdì, non sempre i miei film preferiti hanno trovato una giusta collocazione. Che peccato, se penso ai titoli che ho dovuto nascondere per reggere i...
 
 
meme


Stampa questo articolo Stampa questo articolo

54 Commenti »

 
  • Giorgio scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 10:32

    La tua scomparsa mi aveva già fatto decretare la morte del genere “foodblog”. Vedere che hai “rotto il lungo digiuno” (è proprio il caso di usare questa espressione) con questi meravigliosi piatti è una notizia che non può che far piacere.
    Bentrovata

    Rispondi
    • fiordisale scrive:
      lunedì 24 settembre 2012 alle 10:53

      ossignur proprio scomparsa magari no, è che ho fatto un sacco di altre cose e… bè ne riparleremo, per po’ mi fermo, contento?
      piesse
      si anche tu mi sei mancato :-D

      Rispondi
  • Aiuolik scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 10:39

    Ma sono contenta di essere stata io a risvegliarti dal torpore :-) E sono sicura che anche questa lettera sarà un successone, anche grazie a una padrona di casa come te!
    Grazie ancora e la T inizia qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/09/t-come-trieste.html!

    Presto tornerò anche con il mio contributo!

    Rispondi
    • fiordisale scrive:
      lunedì 24 settembre 2012 alle 10:51

      ho aggiornato inserendo anche il tuo link, grazie mia cara!

      Rispondi
  • brii scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 12:08

    Gììììììììì!!
    Come sono contenta che sei “riapparsa”!!
    Ringrazio la nostra mitica Aiù di aver contribuito a questa cosa!
    Hai presentato una stupenda carrellata di ricette…
    vado in cucina preparati qualcosa!!
    Baciussss

    Rispondi
  • Alfonso scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 10:19

    Ottimo post

    Rispondi
    • fiordisale scrive:
      lunedì 24 settembre 2012 alle 10:53

      ma grazie

      Rispondi
  • cinzia scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 13:04

    C’avrei giurato che avresti onorato l’impegno preso nel migliore dei modi ma con questa carrellata di delicatezze hai superato te stessa!
    Grande accoglienza per questa terra di confine, riordino le idee per portarti un vassoio degno del tuo buffet :-)
    Un abbraccione e a prestissimo! :-)

    Rispondi
  • sara scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 16:30

    Oh Giiiiiii!Sono conenta di rileggerti!E che bella carrellata :)
    Dai non sparire più…
    Besos
    Sara

    Rispondi
  • elena scrive:
    lunedì 24 settembre 2012 alle 22:08

    ma ciao, piacere di conoscerti…che post ricco di gastronomia triestina… vedo che ti sei risvegliata alla grande…chissà prima quando eri “a pieno ritmo”,
    un bacione grande e a presto! elena

    Rispondi
  • elena scrive:
    lunedì 1 ottobre 2012 alle 00:02

    Ciao, eccomi con qualche ricetta già postata…
    http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2012/03/i-miei-cjalsons.html
    http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2011/08/patate-in-tecia.html
    http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2011/09/gnochi-de-susini-variante-allalbicocca.html
    Nei miei programmi avrei qualche piatto, vediamo se riesco…
    buona settimana!
    elena

    Rispondi
  • Sara scrive:
    lunedì 1 ottobre 2012 alle 07:09

    Ciao, ecco il mio piatto per la regione Friuli Venezia Giulia:

    http://leleganzadelpolpo.blogspot.it/2012/10/blecs-il-mio-primo-piatto-friulano.html

    Buon inizio settimana!! Sara

    Rispondi
  • Aiuolik scrive:
    lunedì 1 ottobre 2012 alle 09:39

    Eccolo il contributo della Trattoria! http://muvara.blogspot.com.es/2012/10/labbecedario-culinario-italiano-riso-e.html.

    Ciaooooo
    Aiu’

    Rispondi
  • passalamoda scrive:
    lunedì 1 ottobre 2012 alle 12:44

    Ci sono anch’io scusate il rinterzo, prometto di impegnarmi di più.
    http://www.cibidicasa.com/2012/10/le-trote-al-cren-e-laffumicatura-del.html

    ciao, a presto P.

    Rispondi
  • miciapallina scrive:
    lunedì 1 ottobre 2012 alle 14:38

    Sei tornata!!!!
    Evviva evviva evviva!!!
    Ma quanto posso essere felice?
    maowwwwwwwwwww

    miciapallina

    Rispondi
  • brii scrive:
    venerdì 5 ottobre 2012 alle 22:59

    Ciaoooo Gì!!!
    Una ricetta per te
    Jota triestina vegetariana
    http://briggishome.wordpress.com/2012/10/05/venerdi-vegetariano-jota-triestina-vegetariana-it/
    baciusss

    Rispondi
  • T come Trieste: la polenta in prosa… « Accantoalcamino's Blog scrive:
    sabato 6 ottobre 2012 alle 08:48

    [...] accolto la mia richiesta di partecipare all’Abbecedario Culinario che queste 2 settimane ha ospitato (c’è ancora tempo fino domani sera) la lettera T come [...]

    Rispondi
  • Aspettando novembre…..favette ……. « Accantoalcamino's Blog scrive:
    sabato 6 ottobre 2012 alle 08:58

    [...] che aggiungo questa ricetta all’Abbecedario Culinario che queste 2 settimane è ospitato da Fior di Sale Share this:TwitterPinterestTranslateLike this:Mi piace3 bloggers like this. Questo articolo è [...]

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    sabato 6 ottobre 2012 alle 09:00

    Ciao, ti lascio questa, per il momento, le altre le aggiorno pomeriggio e domani con una nuova, fatta apposta per questa raccolta che mi riporta a casa mia, grazie e buona giornata:
    Aspettando novembre: Favette

    Rispondi
  • Kristina scrive:
    sabato 6 ottobre 2012 alle 19:17

    Ciao
    ti lascio un pò di link delle mie ricette triestine e friulane, domani ti manderò ancora un post.
    Intanto ecco i sardoni in savor
    http://tutto-a-occhio.blogspot.it/2012/10/la-mia-citta-sardoni-in-savor.html
    Minestra de bobici
    http://tutto-a-occhio.blogspot.com/2011/01/whb-268-minestra-de-bobici-mais.html
    Musèt e brovade
    http://tutto-a-occhio.blogspot.com/2011/01/sto-diventando-una-brava-femine-muset-e.html
    Pedoci ala scotadeo
    http://tutto-a-occhio.blogspot.com/2011/04/pasquetta-al-villaggio-del-pescatore.html
    Frico di Carpacco
    http://tutto-a-occhio.blogspot.com/2010/11/come-si-fa-il-montasio-frico-di.html
    Le sarme (sono di origine balcanica ma si fanno anche a Trieste)
    http://www.tutto-a-occhio.blogspot.it/2012/02/la-parte-internazionale-di-me-sarme.html
    La pinza pasquale
    http://www.tutto-a-occhio.blogspot.it/2012/04/auguri-di-una-dolce-pasqua-tutti-pinza.html
    Grazie e a presto Kris

    Rispondi
  • cinzia scrive:
    sabato 6 ottobre 2012 alle 19:23

    ciao cara,
    eccoti un buon frico casalingo, direttamente dalle mani di un friulano doc :-)

    http://cindystarblog.blogspot.it/2012/10/il-frico-per-labbecedario-culinario.html

    buonissima domenica!

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:02

    Buona domenica, ti lascio ancora qualche ricetta già pubblicata:
    Frirole Istriane
    Jota
    Questa è l’introduzione alle fritole istriane con la filastrocca:
    Xe un dolce de casa>/a>

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:05

    Continuo:
    Titole

    Rispondi
  • Buona Pasqua con le “Titole” « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:09

    [...] Questa ricetta Triestina è per l’Abbecedario Culinario, ospitato da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • Ciacole no fa fritole, ovvero: Chiacchiere non fanno frittelle :-D « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:12

    [...] Per la raccolta dell’Abbecedario Culinario ospitato per la lettera T di Trieste da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • Jota…. « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:15

    [...] Questa versione di Jota leggera ma non meno gustosa è anche per l’Abbecedario Culinario ospitato per la lettera T di Trieste da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • Xe un dolce de casa… « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:19

    [...] Anche se non è una ricetta ma l’introduzione a una ricetta la aggiungo all’Abbecedario culinario, ospitato per la lettera T diTrieste da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • Minestra de “bobici”..ricordando Trieste…. « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:23

    [...] E l’aggiungo anche all’Abbecedario Culnario ospitato per la lettera T di Trieste da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:26

    Ancora una minestra:
    Minestra de Bobici

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:37

    Io continuo :-) :
    Gnochi de susini e varianti
    E altre varianti:
    Gnochi de susini

    Rispondi
  • Quanti modi di fare e rifare i “gnochi de susini”…dove osano…i tordi… « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:42

    [...] Queste rivisitazioni anche per l’Abbecedario Culinario, ospitato gentilmente da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • I Krapfen di carnevale alla Sacher… « Accantoalcamino's Blog scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:54

    [...] Un pò Triestini, un pò Mitteleuropei, comunque tradizionali della cucina Triestina i Krapfen sono perfetti per l’Abbecedario Culinario ospitato per la lettera T di Trieste (e Tradizionale ) da Fior di sale: [...]

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:55

    Sono ancora io:
    Krapfen

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 07:56

    Ciao, vedo che ti arrivano i Ping back quindi non ti lascio più i link ma bannerizzo soltanto i post che ho ancora, ciao, fammi saper se devo inserirli ugualmente.

    Rispondi
  • accantoalcamino scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 08:12

    Nel dubbio:
    Presnitz

    Rispondi
  • cinzia scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 11:45

    buongiorno cara gì,
    ecco una confortante minestra che ci siamo regalati ieri sera (e ne avevamo proprio bisogno):

    http://cindystarblog.blogspot.it/2012/10/minestra-paparot-whb-354_7.html

    buonissima domenica! :-)

    Rispondi
  • Terry scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 15:00

    La tua è una meravigliosa e golosa collezione!
    Io unisco questa all’Abbecedario!
    http://crumpetsandco.wordpress.com/2010/11/12/frico/
    ciao
    Terry

    Rispondi
  • Gianni Senaldi scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 15:07

    Ciao
    ti lascio questa ricetta per la raccolta

    http://cocogianni.blogspot.it/2012/10/souffle-di-funghi-e-patate.html

    Alla prossima

    Rispondi
  • elena scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 16:01

    Ciao ecco il mio ultimo contributo:
    http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2012/10/gulasch-triestino.html
    ciao!!!
    elena

    Rispondi
  • Simona scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 18:50

    Arrivo anch’io, sempre col fiatone, ma arrivo. Ecco la mia versione della jota: http://briciole.typepad.com/blog/2012/10/jota-bean-sauerkraut-potato-soup.html

    Grazie!

    Rispondi
  • Kristina scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 19:09

    Ciao ecco un altra ricetta, le tripe ala triestina
    http://tutto-a-occhio.blogspot.it/2012/10/miramare-tripe-ala-triestina.html
    Grazie per aver ospitato la mia città. A presto Kris

    Rispondi
  • cinzia scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 20:07

    ecco Gì, l’ultima golosità che ci siamo gustati:

    http://cindystarblog.blogspot.it/2012/10/blecs-are-on-table.html

    buonissima raccolta!

    Rispondi
  • rosa maria scrive:
    domenica 7 ottobre 2012 alle 20:17

    Ciao Gì, ci sono anch’io:)
    eccoti il mio contributo e spero a presto!
    http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2012/10/cjar-pastizzade.html
    Rosa Maria

    Rispondi
  • fiordisale scrive:
    lunedì 8 ottobre 2012 alle 11:22

    ringrazio moltissimo tutti partecipanti, appena ho la disponibilità della linea sceglierò la foto per la copertina della raccolta di Trieste, adesso vado golosamente a sbirciare tutte vostre lecornie, ancora grazissime!!!

    Rispondi
  • Bisi in Tecia « Un Uomo dal Bagno alla Cucina scrive:
    lunedì 8 ottobre 2012 alle 18:01

    [...] ma inserisce comunque la ricetta per l’abbecedario culinario. tappa friulana, e ringraziando Fiordisale per l’ospitalità, ecco la ricetta scelta: i bisi in [...]

    Rispondi
  • Uomo in Bagno scrive:
    lunedì 8 ottobre 2012 alle 18:03

    Come sempre fuori tempo massimo….ecco la mia!!!

    http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2012/10/08/bisi-in-tecia/

    Rispondi
  • Aiuolik scrive:
    venerdì 12 ottobre 2012 alle 12:46

    Grazie alla Regina Isabella e alla festa nazionale spagnola, ho aggiornato l’abbecedario :-)
    Tutte le ricette della Tua T sono qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2012/09/t-come-trieste.html.
    Grazie ancora per averci ospitati e ora tutti a Urbino!

    Rispondi
  • Barbara P. scrive:
    venerdì 12 ottobre 2012 alle 15:29

    Grazie per essere tornata e per aver così ben raccontato Trieste!

    Rispondi
  • Paola scrive:
    lunedì 5 novembre 2012 alle 22:00

    aaargh hai messo il frico come ricetta triestina, la rivalità triestina verso i friulani è nota come quella di Capuleti e Montecchi e il frico è tipicamente friulano, vuoi dare la stura ad una faida?;P
    NB io triestina ho sposato un friulano

    Rispondi
    • fiordisale scrive:
      martedì 6 novembre 2012 alle 11:44

      Paola maddai, mannò, non ci posso credere, ho studiato diligentemente la cucina triestina per prepararmi all’evento e mò mi smonti così?

      Rispondi
      • Paola scrive:
        martedì 6 novembre 2012 alle 20:46

        Solo quello è sbagliato, solo quello, tutto il resto è ok, considerato che non sei mai stata a Trieste direi che hai svolto il compito quasi alla perfezione eh eh eh.

        Rispondi
  • Aiuolik scrive:
    lunedì 3 dicembre 2012 alle 23:15

    Passo a salutarti per ringraziarti ancora e sempre per il bellissimo viaggio che abbiamo fatto assieme e per ricordarti che non sarebbe stato lo stesso senza di te! Un riassunto di tutto il viaggio si trova qui: http://muvara.blogspot.com.es/2012/12/tutti-i-numeri-dellabbecedario.html

    A presto!
    Aiu’

    Rispondi
  • enrica scrive:
    martedì 5 marzo 2013 alle 14:48

    ciao, non sapevo della tua scomparsa, ma sono contenta di averti trovata ;)

    Rispondi
  • lapiubelladitutte scrive:
    lunedì 1 aprile 2013 alle 20:08

    Ma quante belle cose!!!

    Rispondi
 

Lascia un Commento

Fare clic qui per annullare la risposta.

XHTML: È possibile utilizzare questi marcatori: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« W l’Italia, l’Italia liberata


    vi interessa la pubblicita' su questo blog?
  • settembre: 2012
    L M M G V S D
    « apr    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930




  • Archivi

    • settembre 2012
    • aprile 2012
    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • agosto 2011
    • luglio 2011
    • giugno 2011
    • maggio 2011
    • aprile 2011
    • marzo 2011
    • febbraio 2011
    • gennaio 2011
    • dicembre 2010
    • novembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • agosto 2010
    • luglio 2010
    • giugno 2010
    • maggio 2010
    • aprile 2010
    • marzo 2010
    • febbraio 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • ottobre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • giugno 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
    • febbraio 2009
    • gennaio 2009
    • dicembre 2008
    • novembre 2008
    • ottobre 2008
    • settembre 2008
    • agosto 2008
    • luglio 2008
    • giugno 2008
    • maggio 2008
    • aprile 2008
    • marzo 2008
    • febbraio 2008
    • gennaio 2008
    • dicembre 2007
    • novembre 2007
    • ottobre 2007
    • settembre 2007
    • agosto 2007
    • luglio 2007
    • giugno 2007
    • febbraio 2007
    • dicembre 2006
    • settembre 2006
    • maggio 2006
    • settembre 2005
    • giugno 2005
    • maggio 2005


  • Archivio completo

    • settembre 2012
    • aprile 2012
    • gennaio 2012
    • dicembre 2011
    • novembre 2011
    • ottobre 2011
    • agosto 2011
    • luglio 2011
    • giugno 2011
    • maggio 2011
    • aprile 2011
    • marzo 2011
    • febbraio 2011
    • gennaio 2011
    • dicembre 2010
    • novembre 2010
    • ottobre 2010
    • settembre 2010
    • agosto 2010
    • luglio 2010
    • giugno 2010
    • maggio 2010
    • aprile 2010
    • marzo 2010
    • febbraio 2010
    • gennaio 2010
    • dicembre 2009
    • novembre 2009
    • ottobre 2009
    • settembre 2009
    • agosto 2009
    • luglio 2009
    • giugno 2009
    • maggio 2009
    • aprile 2009
    • marzo 2009
    • febbraio 2009
    • gennaio 2009
    • dicembre 2008
    • novembre 2008
    • ottobre 2008
    • settembre 2008
    • agosto 2008
    • luglio 2008
    • giugno 2008
    • maggio 2008
    • aprile 2008
    • marzo 2008
    • febbraio 2008
    • gennaio 2008
    • dicembre 2007
    • novembre 2007
    • ottobre 2007
    • settembre 2007
    • agosto 2007
    • luglio 2007
    • giugno 2007
    • febbraio 2007
    • dicembre 2006
    • settembre 2006
    • maggio 2006
    • settembre 2005
    • giugno 2005
    • maggio 2005
  • Recent Comments:

    • Sabrina:Ciao! Mi sono imbattuta in questo meraviglioso post e quindi credo tu possa essere la persona adatta per aiutarmi...
  • fiordisale:che qualcosa devo per trovare, insomma dopo tutta la tiritera sul sale e quant’altro mò non è che posso...
  • fiordisale:buttata anima e panza sul libro di Harumi Kurihara. Bè si intuirà che questo libro mi ha davvero colpito, non...
  • fiordisale:un’idea, ce l’ho sempre appresso). Strano direte voi, manco si direbbe che sia una a cui piace la...
  • Ricette dolci:Complimenti, ottimo sito!!
  • Barbara:Li ho mangiati a cena di amici. Anche io ho pensato “e questi che so’?”… Non belli, ma di...
  • lucia maselli:Ciao Elisabetta, mi puoi dire in quale negozio di Mestre li hai trovati?, sono interessata, perchè vivo a...
  • lapiubelladitutte:Ma quante belle cose!!!
  • enrica:ciao, non sapevo della tua scomparsa, ma sono contenta di averti trovata ;)
  • ComidaDeMama:questa gialla farinata partecipo all’International Women’s Day *è ben vero che in piatti in cui...
  • Enrico MdF:Ma perchè chiedi il permesso, non sarai mica un MdF?
  • enrico:Ciao. Stavo cercando in rete qualcuno che la pensasse come me. Volevo il tuo permesso mer linkarti su FB. Enrico...
  • Solleviamoci’s Weblog:fonte immagine
  • Sarah:I have read so many content on the topic of the blogger lovers but this paragraph is in fact a nice piece of...
  • Sante:La predica viene da chi? Da un iscritto al PDmenoelle? No, non l’accetto. Mi piace leggere le critiche ma qui...
  • Reef-Fanatics.com - The Authority In Coral Reef Keeping And Saltwater Aquariums:colored GHD immediately. They will real...
  • Paolo:Ottima ricetta, sono uno dei piatti più buoni (e oltretutto più rapidi) che ci siano. Trattengono il sugo meglio di...
  • Anonymous:Aw, this was an exceptionally good post. Spending some time and actual effort to produce a good article… but...
  • Aiuolik:Passo a salutarti per ringraziarti ancora e sempre per il bellissimo viaggio che abbiamo fatto assieme e per...
  • Laura:buonissima la tua pitta nchiusa..da noi a cosenza città la chiamiamo la pitta mpigliata..volevo chiederti se posso...
  • Paola:Solo quello è sbagliato, solo quello, tutto il resto è ok, considerato che non sei mai stata a Trieste direi che hai...
  • Paola:aaargh hai messo il frico come ricetta triestina, la rivalità triestina verso i friulani è nota come quella di...
  • angela:posso utilizzare la zucca congelata x preparare un dolce visto che la zucca una volta scongelata è piena...
  • PRODOTTO JENUINŌ: TESTAROLI DELLA LUNIGIANA [RECIPES]:Testaroli 
  • wentylacja:I get pleasure from, cause I found just what I used to be looking for. You have ended my 4 day lengthy hunt!...
  • gisella scorpioni:Ciao, mi chiamo Gisella,sono molto contenta di aver finalmente trovato questa ricetta che cercavo ormai...
  • Barbara P.:Grazie per essere tornata e per aver così ben raccontato Trieste!
  • Aiuolik:Grazie alla Regina Isabella e alla festa nazionale spagnola, ho aggiornato l’abbecedario :-) Tutte le...
  • Uomo in Bagno:Come sempre fuori tempo massimo….ecco la mia!!! http://dalbagnoallacucina.w...
  • Un Uomo dal Bagno alla Cucina:ma inserisce comunque la ricetta per l’abbecedario culinario. tappa friulana, e...
    • Recent Trackbacks:

      • fiordisale: l’amore salato
      • fiordisale: lento è bello ma sprint è meglio :-)
      • fiordisale: yakitori a las cinco de la tarde
      • ComidaDeMama: Torta di ceci, farinata, cecina,...
      • Solleviamoci’s Weblog: E’ morta Rita Levi...
      • Reef-Fanatics.com - The Authority In Coral Reef Keeping And Saltwater Aquariums: ...
      • PRODOTTO JENUINŌ: TESTAROLI DELLA LUNIGIANA [RECIPES]: ...
    • Posts Recenti


        • T come Trieste

        • W l’Italia, l’Italia liberata

        • Il Paradiso puo attendere (il blog no!)

        • survivor (eh già, io sono ancora qua :-))

        • Un fiocco nero per Genova

        • cavallo di troia (con rispetto per le troie)

        • Anticipi di stagione, ovvero otto marzo è sempre

        • il talento di Mr. Jobs

    • Meta

      • Collegati
      • Valid XHTML
      • XFN
      • WordPress
    • e tu con chi stai?



















    Facebook

    A G� Fiordisale piace

    A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'ItaliaA.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
    Crea il tuo badge "Mi piace"




    • archivi

      • settembre 2012
      • aprile 2012
      • gennaio 2012
      • dicembre 2011
      • novembre 2011
      • ottobre 2011
      • agosto 2011
      • luglio 2011
      • giugno 2011
      • maggio 2011
      • aprile 2011
      • marzo 2011
      • febbraio 2011
      • gennaio 2011
      • dicembre 2010
      • novembre 2010
      • ottobre 2010
      • settembre 2010
      • agosto 2010
      • luglio 2010
      • giugno 2010
      • maggio 2010
      • aprile 2010
      • marzo 2010
      • febbraio 2010
      • gennaio 2010
      • dicembre 2009
      • novembre 2009
      • ottobre 2009
      • settembre 2009
      • agosto 2009
      • luglio 2009
      • giugno 2009
      • maggio 2009
      • aprile 2009
      • marzo 2009
      • febbraio 2009
      • gennaio 2009
      • dicembre 2008
      • novembre 2008
      • ottobre 2008
      • settembre 2008
      • agosto 2008
      • luglio 2008
      • giugno 2008
      • maggio 2008
      • aprile 2008
      • marzo 2008
      • febbraio 2008
      • gennaio 2008
      • dicembre 2007
      • novembre 2007
      • ottobre 2007
      • settembre 2007
      • agosto 2007
      • luglio 2007
      • giugno 2007
      • febbraio 2007
      • dicembre 2006
      • settembre 2006
      • maggio 2006
      • settembre 2005
      • giugno 2005
      • maggio 2005
    • RSS l’Unità

    • Tag

    • catalogo















      Dona on line con carta di credito







      G Fiordisale



      antiplagio_banner








      il cannocchiale Follow my blog with Bloglovin
    Powered by WordPress . Purpletime (1.0 beta) è basato su TwentyTen; un po di design è di fiordisale ;-). Valid XHTML 1.1 and CSS 3. special thanks to danielVai a inizio pagina