Carbonara di zucchine
lasciami un granodisale »
Oggi avevo voglia di una ricetta vegetariana, quindi mi sono messa all’opera e guardate qua cos’ho scovato nel marasma dei miei appunti sparsi (infilati praticamente ovunque! Ricordo che quando l’ho fatta la prima vlta seguii alla lettera le indicazioni, poi nel tempo ho modificato qualcosa, ad esempio ho eliminato il burro di nocciole, le dosi sono per due, nel caso aumentate o diminuite gli ingredienti.
Ingredienti
200 g di zucchine tenere
125 g di pennette rigate (in alternativa vanno bene anche i sedanini)
1/4 di cipolla tropea
1 uovo
un po’ di parmigiano grattugiato
100 g di ricotta fresca
sale e pepe
olio evo
preparazione
Lavate le zucchine e raschiarle per eliminare la buccia, tagliarle a metà nel senso della lunghezza ed affettarle (ad occhio direi 2mm, insomma mezzelune sottili).
Grattugiate la cipolla (senza piangervi troppo addosso mi raccomando), metterla in un tegame con un filo d’olio, aggiungere 2 cucchiai d’acqua. Lasciarla stufare a fuoco bassissimo per una decina di minuti poi unire le zucchine. Spolverizzare di sale e pepe, coprirle e lasciare cuocere per quindici/venti minuti, sempre a fuoco bassissimo.
A parte, intanto sbattere l’uovo in una zuppiera (abbastanza grande da condirci anche la pasta), spappolarci dentro la ricotta schiacciandola con la forchetta e spolverizando con dell’altro pepe.
Dopo aver scolato la pasta versarla ancora bollente nella zuppiera, sulle uova. Mescolarla alla svelta e con cura perchè si insaporisca tutta del condimento.
Quindi versarle in due scodelle e versare su ciascuna metà delle zucchine stufate.
Un’ulteriore opzione è aggiungere un po’ di parmigiano grattato.
La teoria del caos
La teoria del caos è nata quando la scienza classica non aveva più mezzi per spiegare gli aspetti irregolari e incostanti della natura; e credo che questo possa spiegare anche i motivi per cui, amme single, non riesce quasi mai di stare un po’ sola, si credo che dipenda da questo, bè mi consola non poco trovare dei motivi plausibili, no?
Tutto questo per dare una testimonianza diretta di quanto sia falsa la leggenda metropolitana che i single patiscano la solitudine.
A propo’, ve volevo di’…
Cosa c’è di meglio di un tramonto al porto, ammirando i velieri, per farsi venire la voglia di bloggare un po’?
Ho messo (sto mettendo) un po’ di ordine tra le mille righe di html che ho sparso per la rete in questi anni, sto pure facendo l’inventario di tutti gli appunti di ricette che ho dimenticato qua e là , l’impresa mi pare di quelle impossibili, ma tutto sommato ce la possiamo fare.
Prima d’iniziare vorrei ringraziare tutti gli amici blogger che mi hanno estasiato ed ispirato in questi anni e che hanno fatto rinascere in me il desiderio di riaprire i libri di htlm e java (dopo ben 8 anni!)… oltre, ovviamente a rimettere finalmente ordine nei miei appunti di ricette sparsi per casa. Grazie a tutti gli altri blogger! Voglio che sappiate che vi sono grata di esistere.


















